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A.I.C.E. Consulting S.r.l.
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OSPEDALETTO (PI) - CENTRO SERVIZI "ENRICO FERMI"

Committente

Comune di Pisa

Intervento

Recupero di edifici esistenti da destinare alla rilocalizzazione delle aziende A.G.E.S. S.p.A. (Azienda Gas Energia e Servizi), G.E.A. (Azienda Servizi Ambiente) e C.P.T. S.p.A. nell'area Ex Deta-Lazzeri in località Ospedaletto (PI).

Prestazioni

  • Progetto preliminare, definitivo ed esecutivo architettonico, strutturale e degli impianti tecnologici
  • Coordinamento della sicurezza in fase di progettazione
  • Direzione lavori e contabilità.

Stato dei lavori

  • 1° lotto - Anno di inizio: 1996 - Anno di ultimazione: 1998
  • 2° lotto - Anno di inizio: 1998 - Anno di ultimazione: 2001

Descrizione

L'intervento riguarda le opere di recupero delle aree ex Deta Lazzeri in Ospedaletto per la rilocalizzazione delle aziende distributrici di pubblici servizi, AGES S.p.A. GEA S.p.A. e C.P.T. S.p.A., dei magazzini del Servizio Economato del Comune di Pisa e dell'archivio storico.
La riconversione dell'area Ex Deta-Lazzeri è stata promossa dall'Amministrazione Comunale di Pisa con un duplice obbiettivo: da una parte, rilanciare l'economia locale attraverso l'avvio di un programma di riconversione industriale che puntasse su nuove forme di attività e di sviluppo produttivo; dall'altra, venire incontro alle esigenze dell'utenza cittadina, con la realizzazione di un unico polo amministrativo che comprendesse i servizi legati alle aziende municipalizzate di Pisa.
Il progetto ha tenuto conto, oltre che dei vincoli normativi e di quelli posti dallo stato di fatto dall'area e dei manufatti esistenti, dei seguenti requisiti espressi dalla Committenza:

  • integrazione funzionale delle aziende per ottimizzarne l'operatività e massimizzare le economie esterne;
  • flessibilità degli spazi, in ragione delle particolari modalità operative;
  • massima conservazione ed utilizzo delle opere pre-esistenti;
  • elevati standard di qualità ambientale, sicurezza ed igiene del lavoro;
  • utilizzo di un linguaggio architettonico capace di colloquiare con gli interventi realizzati nelle aree circostanti.

Progetto architettonico

La forma preesistente dei manufatti e la domanda di nuove funzioni da localizzare sono stati il punto di partenza del progetto architettonico. La rilevante volumetria dell'insieme e il suo stagliarsi sull'orizzonte anche da distanze notevoli hanno suggerito un intervento su grande scala, basato sul recupero di masse volumetriche omogenee e sull'effetto della loro percezione da lontano.
L'intervento ha previsto il recupero di numerosi corpi di fabbrica, il principale dei quali (edificio A) sarà destinato ad uffici. Altri corpi (edifici C, D ed L) saranno adibiti ad autorimesse e ad officine. Infine, altri edifici saranno utilizzati per i servizi, per la centrale tecnologica (edificio M) etc.
L'edificio A, con i suoi 57.280 mc di volumetria e 39,90 m di altezza, rappresenta il corpo principale. La grande hall, che sfrutta il vano lasciato libero dal silos ancorato a tutt'altezza nella vecchia struttura, con la luminosa vetrata e la copertura trasparente, si caratterizza come spazio di rappresentanza e costituisce il principale nucleo distributivo. I nuclei scale, grazie al rivestimento in mattone facciavista, costituiscono un richiamo storico alla casa-torre tipica della Pisa medievale. I corpi intonacati di giallo chiaro ricordano i "maquillage" operati sugli stessi edifici in epoca medicea.

L'edificio B èdestinato ad ospitare i magazzini dell'Ufficio Economato del Comune di Pisa e le officine della GEA S.p.A. Il piazzale antistante è dotato di recinzione autonoma e di tettoie per il ricovero dei mezzi della GEA S.p.A. e del Comune di Pisa.
Nell'ambito del complesso industriale Deta-Lazzeri, l'edificio C era stato costruito in funzione di impianto di confezionamento detersivi. Si tratta di un unico grande ambiente di 60 m x 30 m circa, con altezza interna compresa tra 6.70 m e 11 m, coperto da due volte a vela. Nel progetto di recupero, l'edificio C è stato destinato alle autorimesse e alle officine dell'AGES. L'immagine esterna dell'edificio si caratterizza per l'ampia finestratura a parete vetrata continua e per le numerose superfici vetrate delle capriate.
L'edificio D aveva in origine la funzione di magazzino per le materie prime. Esso ha dimensioni in pianta di 50 m x 31 m circa e struttura portante costituita da una sequenza di pilastri disposti lungo i lati lunghi e l'asse centrale dell'edificio. Nella nuova destinazione d'uso l'edificio è stato adibito ad officina meccanica e della GEA S.p.A. e area verniciatura automezzi. Per far fronte alle esigenze della committenza parte dell'edificio è stato demolito e ricostruito con una struttura in carpenteria metallica tamponata con pannelli prefabbricati in calcestruzzo. La nuova struttura di maggiore altezza (9 m circa) ha consentito l'alloggiamento di un carroponte della portata di 5 tonnellate con altezza del gancio pari a 6 m.
L'edificio N, di nuova costruzione, presenta una forma planimetrica rettangolare di dimensioni 20 m x 15 m. La struttura è realizzata interamente con elementi prefabbricati. L'edificio è destinato al nuovo impianto di approvvigionamento energetico alternativo, rappresentato da un impianto di cogenerazione costituito da un motoalternatore a gas che a fronte di una potenza bruciata di 2.000 kW rende una potenza elettrica di 800 kW e una potenza termica di 1.000 kW localizzato all'interno dell'area.
L'energia elettrica prodotta, per un totale di circa 2.800.000 kWh, verrà in massima parte utilizzata all'interno del nuovo centro servizi, mentre l'energia termica cogenerata, per un totale di circa 2.200.000 kWh, sarà convogliata integralmente sulla centrale termica del Consorzio Pisano Trasporti.

Progetto strutturale

La massima sfida superata dal progetto strutturale è stata il recupero funzionale dell'edificio da adibire ad uffici, già "torre di processo" del dismesso stabilimento industriale. Ciò a causa dei numerosi interventi necessari per la radicale trasformazione della distribuzione interna e per l'adeguamento sismico dell'edificio: micropali in acciaio per il rinforzo delle fondazioni, nuovi solai di piano ancorati alle strutture esistenti, nuovi setti, nuclei e collegamenti per l'adeguamento sismico. La progettazione si è avvalsa del supporto di prove strumentali in situ (onde soniche, SONREB, pacometro etc.) nonché di sofisticate modellazioni matematiche (elementi finiti).

Progetto impiantistico

L'edificio per uffici è stato dotato di tutti i più moderni impianti tecnologici: impianto di riscaldamento/raffrescamento, impianto elettrico, impianto di trasmissione dati (cablaggio strutturato), impianto di allarme, rivelazione fumi e spegnimento automatico, impianto per la produzione e distribuzione di acqua calda sanitaria, impianto di scarico e depurazione delle acque usate, impianto ascensori. Il tutto è stato progettato, oltre che nel rispetto delle norme vigenti, anche con l'obbietivo di garantire elevati standard di funzionalità e comfort ambientale.

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Planimetria dell'area

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Vista dell'area - Prima dell'intervento

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Vista dell'area - Rendering

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Vista dell'area - Lavori in corso

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Vista dell'area - Lavori ultimati

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Edificio A - Prima dell'intervento

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Edificio A - Lavori in corso

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Edificio A - Lavori ultimati

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Hall dell'edificio A - Prima dell'intervento

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Hall dell'edificio A - Dopo l'intervento

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